XVII edizione del Premio Nati per Leggere

XVII edizione del Premio Nati per Leggere

Vincono

per la sezione Nascere con i libri:

Katsumi Komagata con “E dopo?” (Topipittori)

Mo Willems con “Reginald e Tina. Posso giocare anch’io? (Editrice Il Castoro)

Emma AdBåge con “Il sacco”(Camelozampa)

per la sezione Crescere con i libri:

Dylan Hewitt con “Questa non è una carota”(Orecchio Acerbo)

per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente:

CUBI Culture Biblioteche in Rete a.s.c

per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato:

Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere

per la sezione Pasquale Causa:

il pediatra Giuseppe Ghinelli

                                                                           

Gli autori Katsumi Komagata, Mo Willems, Emma AdBåge e Dylan Hewitt, Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere, CUBI Culture Biblioteche in Rete a.s.c e il pediatra Giuseppe Ghinelli sono i vincitori della diciassettesima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti di promozione alla lettura per i più piccoli e le più efficaci attività dei pediatri nel diffondere la lettura in famiglia.

La cerimonia di premiazione, condotta da Eros Miari, avrà luogo oggi giovedì 14 maggio alle 16.45 al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Sono stati scelti da una giuria presieduta da Franco Fornaroli e formata da pedagogisti, bibliotecari, educatori, pediatri, giornalisti: per quasi un anno la Vicepresidente Katia Rossi e i giurati Barbara Badino, Lorena Cottini, Daniela Iacobello, Federica Mantellassi, Lisa Melandri, Claudia Ravaldi, Maria Romana Tetamo, Viviana Urban hanno messo a disposizione le loro competenze e lavorato con dedizione a un’edizione vivace e qualitativamente alta.

Per la sezione Nascere con i libri (6-18 mesi) è stato eletto miglior libro E dopo?(Topipittori) di Katsumi Komagata, con la seguente motivazione: “Un libro che favorisce l’esperienza estetica condivisa tra grandi e piccini attraverso i suoni della voce”.

Per la sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) è stato eletto vincitore Reginald e Tina. Posso giocare anch’io?(Editrice Il Castoro) di Mo Willems, “Un albo illustrato che parla dell’esperienza infantile con apparente leggerezza”.

Per la sezione Nascere con i libri (3-6 anni) ottiene il massimo riconoscimento Il sacco (Camelozampa) di Emma AdBåge, con la seguente motivazione: “Un libro che racconta la possibilità di comprendere e di

accogliere l’infanzia”.

Questa non è una carota (Orecchio Acerbo) di Dylan Hewitt si aggiudica la vittoria nella sezione Crescere con i libri, avendo ottenuto il maggior numero di voti da una giuria di lettori composta da bambini e bambine sul tema: “Quante domande: bambine e bambini alla ricerca dei perché”.

La XVII edizione ha visto in giuria 30.230 bambini provenienti da ogni parte d’Italia e non solo.

Il risultato è il frutto dello sforzo comune di:

  • Per l’Abruzzo: alcune Scuole dell’infanzia;
  • Per la Campania: Rete dei Presidi NpL, Biblioteche coordinate dalla Sezione AIB;
  • Per l’Emilia-Romagna: Sistema Bibliotecario di Reggio Emilia;
  • Per il Friuli Venezia-Giulia: Biblioteca civica di Aviano (PN);
  • Per il Lazio: Rete regionale biblioteche pubbliche NpL, Biblioteche di Roma;
  • Per la Liguria: Sistema Bibliotecario di Città Metropolitana di Genova con le reti provinciali

NpL di Savona e La Spezia;

  • Per la Lombardia: BrianzaBiblioteche, Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese, Sistema Bibliotecario Urbano di Monza;
  • Per il Piemonte: Biblioteche del Sistema di Ivrea e Canavese, Biblioteca civica Negroni di Novara, Coordinamento NpL Ovest Ticino, Coordinamento NpL della Città di Torino, Sistema BI.TO dell’Area Metropolitana di Torino, Sistema Bibliotecario del VCO;
  • Per la Sardegna: Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis;
  • Per la Sicilia: Biblioteca comunale Majorana di Militello in Val di Catania;
  • Per la Valle d’Aosta: Nati per Leggere Valle d’Aosta;
  • Per la Svizzera: Scuole dell’infanzia del Cantone Ticino coordinate da Bibliomedia e ISMR.

Per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente ottiene il massimo riconoscimento CUBI Culture e Biblioteche in rete a.s.c con il progetto Nati per Leggere insieme, nelle biblioteche CUBI, con la seguente motivazione: “Per aver realizzato un progetto con un impianto organizzativo che mette in luce l’attività di coordinamento centralizzato e la valorizzazione delle oltre 70 realtà locali, coniugando la visione di sistema bibliotecario e il radicamento nel territorio.  La capacità di costruire un modello efficace, replicabile e proiettato verso il futuro trova riscontro nell’attenzione all’inclusione linguistica e culturale, proponendo una lettura condivisa anche in lingua madre, e nella produzione di materiali coerenti, come le Cartoline d’autore, strumenti collezionabili, che fungono da guide alla lettura per fasce d’età, bibliografie dedicate e servizi digitali facilmente accessibili”.

Per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato conquista il riconoscimento il progetto Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere con la seguente motivazione: “Per aver strutturato un modello di presidio diffuso esemplare, capace di integrare stabilmente biblioteche, nidi e servizi sociosanitari nell’area della Grecia Salentina. Il progetto si distingue per la solidità di una rete nata dal basso che contrasta la povertà educativa unendo la lettura a scienza, arte e musica attraverso iniziative multidisciplinari. Si distingue per il lavoro di tutela della lingua greca e del patrimonio orale locale, che si è concretizzato nella realizzazione di So chorafàci, un leporello originale nato dal patrimonio di filastrocche donate dagli abitanti della Grecia Salentina e, a sua volta, donato ai nuovi nati”.

La sezione Pasquale Causa (pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad alta voce) elegge vincitore il dottor Giuseppe Ghinelli (Liguria), “Per la straordinaria dedizione ventennale che lo identificano come uno dei pilastri della rete NpL in Liguria: si è, infatti, distinto per la capacità di creare sinergie territoriali tra consultori, biblioteche e ospedali, portando il programma anche in contesti non medici. Nella sua attività di pediatra consultoriale ha integrato la lettura nella pratica clinica come ‘nutrimento essenziale’ e strumento diagnostico durante il momento delle vaccinazioni e i bilanci di salute. Si è infine prodigato nella formazione e nel coinvolgimento delle nuove generazioni di pediatri e operatori sanitari, affinché grazie al loro contributo il programma Nati per Leggere continui a diffondersi, e raggiungere le nuove famiglie.

Il Premio Nazionale Nati per Leggere istituito dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro, le Biblioteche civiche Torinesi, il Coordinamento nazionale Nati per Leggere (formato da Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini) e la rivista LiBeR, promuove la lettura condivisa con bambini in età prescolare all’interno della famiglia, degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e delle biblioteche.

Il Premio è realizzato sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e della Sezione italiana IBBY.

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