I benefici della lettura

La lettura, nella sua apparente semplicità, contiene molte valenze legate a modelli di comunicazione positivi e affettivi che influiscono in modo rilevante sullo sviluppo emotivo del bambino.

Essa è considerata l'attività più importante per l'acquisizione delle competenze necessarie per il successo nella lettura. La lettura è per il bambino uno strumento ideale per trattenere con sé l'adulto nel modo a lui più gradito, cioè con dedizione, partecipazione completa e senza distrazioni. La presenza dell'adulto è consolatoria, e fornisce protezione e sicurezza. Quando il bambino chiede la ripetizione della lettura non necessariamente è interessato alla storia ma forse vuole prolungare quella sensazione piacevole e continuare ad avere la mamma (il papà, la zia o l'insegnante) accanto.

Con la lettura il bambino si appropria lentamente della lingua materna, delle sue parole, della sua forma e struttura. Questo gli serve per costruire le  proprie strutture mentali, per capire i rapporti (io e gli altri, io e le cose) e le distanze spazio-temporali.

Le competenze emergenti nell'acquisizione della capacità di leggere (emergent literacy) sono sintetizzate in:

  • sviluppo del linguaggio orale sia come linguaggio recettivo che linguaggio espressivo  (arricchimento del vocabolario)
  • sviluppo della competenza fonologica che è strettamente legata al successo nella lettura (prima attraverso le sillabe, poi con le rime e la miscelazione dei fonemi che avviene solo quando si inizia a leggere)
  • conoscenza del linguaggio scritto che si suddivide in conoscenza delle convenzioni della scrittura (corrispondenza tra linguaggio orale e scritto, scrittura da sinistra a destra e dall'alto in basso, alfabeto che rappresenta i suoni del linguaggio), conoscenza delle funzioni della scrittura (testo che racconta una storia, dà informazioni, dà istruzioni) e conoscenza dell'alfabeto (conoscenza delle lettere e dell'associazione tra una lettera ed il suo nome e tra una lettera e il suo suono).

Lo sviluppo delle competenze emergenti varia in ogni bambino ed è influenzato da diversi fattori: le capacità innate, la qualità e la quantità del linguaggio ascoltato in famiglia, il desiderio di apprendere, l'autostima e l'esposizione del bambino ad attività letterarie.

La lettura determina l'esperienza dell'apprendimento della lettura stessa che segna il destino della carriera scolastica del bambino. Bambini che possono godere di un'esposizione alla lettura giornaliera e costante nel tempo giungono alla prima elementare con maggiori capacità e conoscenze basilari per la futura decodifica delle parole; questo permetterà loro di imparare a leggere e scrivere con maggiore facilità.

E' evidente quindi quanto siano legati, nell'infanzia, lo sviluppo delle competenze linguistiche, la confidenza verso la lettura, la proprietà di linguaggio, la capacità di mantenere l'attenzione e la concentrazione, il livello di autostima e la sicurezza.

Cervello e lettura

Le ricerche dimostrano che nei periodi più sensibili (primi mesi, anni di vita) la quantità di materia grigia (essenzialmente i neuroni e le loro connessioni) può quasi raddoppiare nell'arco di un anno e che questo processo, sebbene la crescita del cervello continui durante tutta l'infanzia, è seguito da una drastica perdita di quella parte di tessuto e di cellule che non vengono utilizzati. Le abilità cognitive associate alla condivisione del libro, come la memoria, la creatività, la comprensione, la nomina e l'indicare le figure, assicurano che le connessioni cerebrali persistano.

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