I edizione 2010

Una scrittrice australiana, un'illustratrice inglese e un autore francese tra i vincitori della prima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, il riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e progetti di promozione alla lettura in Italia per bambini da zero a sei anni.

La giuria ha scelto i cinque vincitori che sono stati premiati lunedì 17 maggio  nello spazio Arena Bookstock del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Per la sezione Nascere con i libri (miglior libro per bambini tra 0 e 36 mesi: la scrittrice australiana Mem Fox e l'illustratrice inglese Helen Oxenbury per il libro Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini (Il Castoro), una divertente e tenera filastrocca, corredata da illustrazioni ad acquerello, che aiuta il genitore a guidare il bambino verso la scoperta del suo corpo e ad avvicinarsi ai temi della diversità e uguaglianza.

Per la sezione Crescere con i libri (miglior libro per bambini tra 3 e 6 anni sul tema Il bambino e la città, segnalato da librerie, biblioteche, centri di lettura ed esperti, dopo essere stato sottoposto al giudizio di bambini della scuola dell'infanzia e famiuglie nelle città di Torino e Roma: Beatrice Alemagna per il il libro Un leone a Parigi (Donzelli), una storia commovente e poetica, affidata alla forza evocativa di grandi immagini colorate a pastello e tempera e di collage di foto e disegni, dove il leone protagonista lascia la savana e raggiunge Parigi in cerca di sogni e amicizie.

Per la sezione Libri in cantiere (miglior progetto editoriale inedito per bambini tra o e 36 mesi): Eric Battut per il libro Lindo Porcello (Bohem Press Italia - in uscita per il mese di settembre 2010 nella collana ibohemini), una storia in rima che può essere letta a due voci, fresca e divertente, capace di stuzzicare la fantasia e stimolare nel bambino il desiderio di comunicare, diventando attore del racconto.

Per la sezione Reti di libri (miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni, capace di coinvolgere il più ampio numero di soggetti, dai genitori ai bibliotecari, dai pediatri agli insegnanti, educatori, volontari): ULSS 9 di Treviso, per avere coinvolto il personale sanitario, le biblioteche e gli assessorati alla cultura di 37 comuni del territorio in iniziative efficaci tese ad entrare in contatto con il maggior numero di famiglie di bambini in età prescolare.

Per la sezione Pasquale Causa (miglior pediatra che, aderendo al progetto Nati per Leggere, promuova presso genitori e famiglie la pratica della lettura ad alta voce nel modo più efficace): la pediatra Lina Di Maio dell'Associazione Culturale Pediatri della Campania, per la professionalità e la passione profuse in undici anni di impegno nella promozione della lettura ai più piccoli e in oltre vent'anni di attivgità svolta con i bambini di famiglie problematiche e a rischio sociale.

Una menzione speciale al Coordinamento Per l'Abruzzo (Biblioteche e ludoteche per bambini e ragazzi), per avere saputo operare in condizioni di emergenza e avere mobilitato un gran numero di operatori e volontari provenienti da tutta Italia. L'Abruzzo si è inoltre particolarmente distinto, avendo presentato altre due candidature che ne confermano impegno e capacità di lavoro in rete: il progetto Nati per Leggere della Biblioteca di Ortona e il progetto Leggimì Leggimè dell'Associazione Leggiamo una Storia di Pescara.

Altre foto della premiazione

Comunicato e giuria

Il convegno

Come la lettura sviluppa la mente. Atti

Grazie alle Biblioteche civiche torinesi la videoregistrazione del convegno e della premiazione è accessibile su YouTube.

Rassegna stampa

Indice

 

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