Partecipare
Partecipare al progetto Nati per Leggere significa promuovere nel proprio ambito la lettura nelle famiglie contribuendo a creare una rete interdisciplinare tra operatori e servizi che si prendono cura della prima e primissima infanzia.
I pediatri (vedi evidenze scientifiche) possono:
- consigliare ai genitori di leggere storie ai bambini fin dal primo anno di vita durante le visite per i controlli di salute
- rinforzare il consiglio di leggere ai propri figli con la distribuzione di materiali informativi sull'importanza della lettura ai bambini in età prescolare
- sensibilizzare i genitori sull'importanza della lettura ai bambini fin dalla più tenera età, distribuire i materiali informativi e fare dono di un libro al bambino durante le visite per i controlli di salute, perché questo rende più efficace il consiglio e aumenta la probabilità che il libro venga letto.
Il messaggio dato ai genitori può essere rinforzato promuovendo iniziative sul territorio organizzate in collaborazione con bibliotecari e altre figure professionali che lavorano con i bambini.
I bibliotecari possono:
- allestire spazi adeguati per l'accoglienza dei piccoli lettori e dei loro genitori in biblioteca
- costituire un'adeguata offerta libraria per bambini in età prescolare
- promuovere la conoscenza delle proposte di lettura adatte ai bambini più piccoli
- organizzare e coordinare le iniziative di sensibilizzazione e formazione sulla lettura precoce, rivolte agli operatori coinvolti (bibliotecari, pediatri, operatori socio-sanitari, volontari).
I lettori volontari possono:
- operare in vari contesti, frequentati dai bambini e dai loro genitori: sale d'attesa degli ambulatori pediatrici, reparti di pediatria ospedalieri, biblioteche e altri luoghi delle città (spazi gioco, giardini, parchi, asili nido, scuole dell'infanzia, librerie, etc). I lettori volontari sostengono i bibliotecari e i pediatri nell'opera di sensibilizzazione delle famiglie sull'importanza della lettura ad alta voce, rendendosi disponibili a fare dono del proprio tempo e della propria voce ai bambini.
Gli operatori socio-culturali, gli insegnanti, gli enti e le associazioni sostenitori possono:
- leggere ai bambini
- portare i bambini in biblioteca
- sensibilizzare i genitori sull'iniziativa
- creare uno spazio lettura anche utilizzando il prestito di libri della biblioteca.
I pedagogisti possono:
- formare gli insegnanti sull'importanza della lettura
- individuare strategie per avvicinare i bambini al libro.
I librai possono:
- garantire un'offerta adeguata e di qualità di libri per i più piccoli
- garantire sconti ai genitori.
I centri didattici possono allestire spazi per la lettura con libri per bambini da 0 a 5 anni.
I centri famiglia possono collaborare, informando e sensibilizzando sul progetto.
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