Chi fa cosa

L'alleanza tra pediatri e bibliotecari nasce dall'esigenza della società civile di sostenere concretamente lo sviluppo dell'abitudine di leggere ai bambini dall'età prescolare.

I pediatri - in particolare i pediatri di famiglia ma anche i pediatri operanti nelle ASL, nei consultori, nei reparti ospedalieri - si rendono disponibili a sensibilizzare i genitori sull'utilità della lettura ai bambini fin dalla più tenera età, nel rispetto delle diverse tappe della crescita.

I bibliotecari aiutano i genitori a formarsi un proprio repertorio di letture da condividere con i loro bambini. Promuovono la conoscenza delle proposte di lettura adatte ai bambini più piccoli e mettono a disposizione per il prestito gratuito e la lettura in biblioteca una raccolta di libri per bambini tra 0 e 6 anni. Invitano i genitori ad usare sistematicamente tali risorse e a partecipare alle iniziative che favoriscono l'abitudine di leggere.

I lettori volontari hanno diversi ruoli: leggono per dimostrare che i bambini si divertono ad ascoltare le storie in modo da stimolare i genitori a leggere in famiglia; accolgono i genitori e li informano sul programma e i suoi benefici; aiutano gli operatori nella gestione del progetto locale tenendo rapporti anche con gli operatori dell'area socio-sanitaria.

Gli educatori, attraverso le attività di lettura offerte a scuola e le visite alle biblioteche, insegnano ad apprezzare i libri e motivano il desiderio del bambino di proseguire l'esperienza della lettura.

Tutti gli altri soggetti interessati sono naturalmente benvenuti nel progetto che vuole stabilirsi come modalità permanente di promozione della lettura ai piccoli.

Perchè i pediatri?

I pediatri sono gli unici professionisti formati sullo sviluppo del bambino con i quali le famiglie hanno un contatto regolare, precoce e personale. I genitori danno grande peso a quello che dice il pediatra perché sanno che il consiglio medico viene offerto per aiutare il bambino a crescere sano e felice.

Il pediatra può limitarsi a trasmettere a voce il messaggio ai genitori oppure può rinforzarlo consegnando materiale informativo e regalando al bambino un libro adatto alla sua età. La letteratura scientifica disponibile ci dà indicazioni che soprattutto quest'ultimo intervento sembra essere efficace, specie in quelle famiglie in cui non ci sono libri per l'infanzia.

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